Archivio asset

Con CARL Touch, il tecnico accede ai dettagli del patrimonio per il quale è richiesta la manutenzione: impianti, locali, lotti tecnici, reti, ecc.

 

I dettagli dei dati sono disponibili sul campo:

  • Indirizzo dell’impianto.
  • Stato degli impianti.
  • Criticità, numero di serie, modelli, garanzia ecc., degli impianti.
  • Caratteristiche tecniche.
  • Documenti multimediali.
  • In corso e storici di manutenzione.

« I dati accessibili possono adattarsi alla tipologia di impianto. »

L’applicazione consente al tecnico di inventariare e aggiornare gli asset in tempo reale.

  • Creazione di nuovi impianti e individuazione degli asset sul campo (associando un’etichetta con il codice a barre, utilizzando il codice a barre del fabbricante o del costruttore o procedendo a un’associazione NFC).
  • Arricchimento dei dati degli asset compilando le schede impianto.

Nel quotidiano, l’applicazione consente di attivare una serie di azioni:

  • Creazione di una nuova operazione.
  • Geolocalizzazione dell’impianto.
  • Inserimento di un evento.

Gestione delle scorte

Il responsabile controlla un catalogo di articoli differenziati in base alla tipologia (pezzi di ricambio, materiali di consumo, attrezzi, DPI ecc.)

  • Accede a tutte le informazioni collegate/descrizione dell’articolo: dettagli di scorte, generalità, caratteristiche tecniche, doc multimediali.
  • Aggiorna il catalogo degli articoli delle scorte (foto, caratteristiche tecniche) sul campo.

La tracciabilità dei movimenti delle scorte risulta agevolata dalla presenza di assistenti ottimizzati per realizzare:

  • Uscite in relazione a un intervento, un centro di costo, con un impianto, un individuo, uno scarto ecc.
  • Entrate su acquisti o trasferimenti da un altro deposito, restituzioni di pezzi non consumati su intervento, entrate di pezzi a seguito del rinnovo degli impianti, ecc.
  • Modifiche dell’ubicazione durante le riorganizzazioni dei depositi
  • Inventari spontanei o preparati (a rotazione o annuali).

CARL Touch consente al responsabile delle scorte di procedere, dalla banchina di carico, al ricevimento degli articoli acquistati o al trasferimento di articoli da altri depositi.

  • Dichiarazione delle quantità ricevute.
  • Controllo qualità.
  • Gestione delle controversie (cassa, articoli mancanti).
  • Utilizzo dei sistemi multimediali per digitalizzare il buono di ricevimento fornitore, fotografare un articolo difettoso o un collo danneggiato.
  • Creazione automatica delle schede impianto a ricevimento di articoli immatricolati.

Monitoraggio degli interventi

CARL Touch consente a ogni tecnico di ricevere le notifiche in tempo reale e di visualizzare tutte le operazioni da svolgere, le richieste di intervento aperte, i nuovi lavori a lui assegnati, ecc.

 

I resoconti sono ottimizzati e digitalizzati: il tecnico li realizza direttamente a partire dalle richieste di intervento o dagli interventi programmati.

Tutte le operazioni di manutenzione (curative, preventive, condizionali, normative, diagnostiche, ecc.) vengono monitorate in tempo reale:

  • Calcolo automatico o manuale dei tempi di trasferta, intervento, registrazione, preparazione, ecc.
  • Realizzazione delle operazioni previste per le manutenzioni programmate (letture dei contatori, sostituzione standard degli impianti, valutazione e ispezione finale, ronde ecc.).
  • Consumo degli articoli riservati o non riservati, in collegamento diretto con le scorte.
  • Giustificazione di una visita in sito (controllo di presenza).
  • Utilizzo di risorse materiali (attrezzi, veicoli tecnici, navicelle, DPI ecc.).
  • Dettaglio dell’esecuzione dei lavori realizzati.
  • Aggiunta di documenti multimediali.
  • Firma del cliente per la registrazione della prova dell’intervento svolto dal tecnico, seguita da una mail riportante i lavori effettuati in dettaglio.

CARL Touch riepiloga tutte le attività del tecnico, che può modificare e integrare tale riepilogo con attività annesse e le distinte degli interventi (pulizia, riunione, formazione, ecc.), inserendo in tal modo i propri tempi di attività in modo esauriente.

Questo significa che il tecnico non si trova più isolato sul campo, ma dispone di uno strumento di assistenza dedicato che l’accompagna nell’esecuzione degli interventi:

  • Geoposizionamento per ottimizzare gli spostamenti sui luoghi di intervento.
  • Supporto multimediale, procedure, procedure di manutenzione, per comprendere meglio le operazioni tecniche da effettuare.
  • Accesso allo storico dell’impianto, al modello, al luogo dell’intervento.
  • Considerazione degli elementi di sicurezza (rischi e prevenzioni associate).
  • Contatto permanente (mail, telefono o altro) con il richiedente per preparare l’intervento, ottenere informazioni complementari prima della trasferta, ecc.
  • Conoscenza delle strutture ad albero dei malfunzionamenti.
  • Accesso alle nomenclature.

Durante l’intera giornata di lavoro, il tecnico ha anche la possibilità di creare delle segnalazioni per gli altri esperti di manutenzione. Se non è in grado di realizzare un intervento, può trasferire quello in corso a un altro tecnico o crearne direttamente uno nuovo.